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Capistrano (VV), domenica 16 giugno 2024 ~ Ore : 21:33:16 • New York: 16/06/2024 15:33:16 • Tokyo: 17/06/2024 04:33:16 • Sydney: 17/06/2024 05:33:16

Settimana dell'anno n° 25 - Trimestre 2 [giugno] Gemelli ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 168 - Giorni mancanti a FineAnno: 198: Precisamente 0 anni, 6 mesi, 28 settimane, 198 giorni, 4754 ore, 285266 minuti, 17116003 secondi!

Il sole sorge alle ore 05:34 e tramonta alle ore 20:47 - Santi Giulitta (Giuditta) e Quirico; Sant ' Aureliano

 

Il Vangelo della domenica

 

Verbum supérnum pródiens ~ Il Verbo celeste nascendo

Tempo Ordinario - Solennità del Signore ~ Tempus per Annum - Sollemnitas Domini

In Festo Sanctissimi Corporis et Sanguinis Christi 〈Sollemnitas〉

Nella Festa del Santissimo Corpo e Sangue del Signore 〈Solennità〉

Papa Urbano IV, che già aveva contribuito alla prima festa del Corpus Domini in Belgio, dopo aver riconosciuto il miracolo Eucaristico di Bolsena fece promulgare la bolla "Transiturus de hoc mundo", con la quale istituì la solennità del Corpus Domini come festa di precetto e la estese alla Chiesa universale, fissandola al giovedì dopo l'ottava della Pentecoste. Successivamente al Concilio Vaticano II la festa del Santissimo Corpo Del Signore venne denominata Santssimo Corpo e Sangue del Signore.

La Solennitá del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo 〈Sanctissimi Corporis et Sanguinis Christi 〉 o, prima della riforma liturgica del 1969, Festum Sanctissimi Corporis Christi, comunemente nota con l'espressione latina Corpus Dómini "Corpo del Signore", è una delle principali solennità dell'anno liturgico della Chiesa cattolica. È una festa mobile: si celebra il giovedì dopo l'ottava di Pentecoste e/o giovedì successivo alla solennità della Santissima Trinità oppure, in alcuni Paesi tra cui l'Italia, la domenica successiva.

Ad Laudes matutinas

Verbum supérnum pródiens,
nec Patris linquens déxteram,
ad opus suum éxiens,
venit ad vitæ vésperam.

In mortem a discípulo
suis tradéndus æmulis,
prius in vitæ férculo,
se trádidit discípulis.

Quibus sub bina spécie
carnem dedit et sánguinem:
ut dúplicis substántiæ
totum cibáret hóminem.

Se nascens dedit sócium,
convéscens in edúlium,
se móriens in prétium,
se regnans dat in præmium.

O salutáris hóstia,
quæ cæli pandis óstium:
bella premunt hostília,
da robur, fer auxílium.

Uni trinóque Dómino
sit sempitérna glória:
qui vitam sine término
nobis donet in pátria.

Amen.

Alle Lodi mattutine

Il Verbo celeste nascendo,
pur senza lasciare la destra del Padre,
venendo alla Sua missione,
giunse ala sera della vita.

Mentre sta per essere consegnato
da un discepolo ai suoi nemici,
che Lo metteranno a morte,
Si dà prima come alimento di vita ai suoi.

Ad essi si dà sotto la doppia
specie di Carne e di Sangue,
per cibare l'uomo
formato di due sostanze.

Nella nascita si rese fratello,
nel banchetto cibo,
nella morte prezzo di redenzione,
nel regno premio per noi.

O Ostia di salvezza,
che apri le porte del Cielo,
le armi nemiche ci opprimono,
da' a noi forza ed aiuto.

All'Unico e Trino Dio
sia gloria sempiterna,
che doni a noi, nella patria,
la vita senza termine.

Così sia.

* * *

 

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