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Capistrano (VV), domenica 25 gennaio 2026 ~ Ore : 17:06:13 • New York: 25/01/2026 11:06:13 • Tokyo: 26/01/2026 01:06:13 • Sydney: 26/01/2026 03:06:13

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Il Vangelo della domenica

 

O lux beáta cælitum - O Luce beata dei celesti

Tempo di Natale - Domenica fra l'ottava di Natale. Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe ~ Tempus Nativitatis - Dominica infra octavam Nativitatis. Festum Santæ Familiæ Jesu, Mariæ et Joseph

Festum Santæ Familiæ Jesu, Mariæ et Joseph (Dominica infra octavam Nativitatis) Quando Nativitas Domini incidit in diem dominicam, festum Santæ Familiæ fit die 30 decembris et non habet I Vesperas

Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (Domenica fra l'ottava di Natale) Quando la solennità del Natale ricorre in domenica, la festa della Santa Famiglia si celebra il 30 dicembre e non ha primi Vespri

Sotto riporto la versione integrale (aggiunta della 5a quartina e l'ultimo rigo della 4a quartina eliminati e/o modificati dall'Inno, nella nuova versione della Liturgia delle Ore)

Ad I et II Vesperas - Hymnus

Latino - Vedi

O lux beáta cælitum
et summa spes mortálium,
Iesu, cui doméstica
arrísit orto cáritas;

María, dives grátia,
o sola quæ casto potes
fovére Iesum péctore,
cum lacte donans óscula;

Tuque ex vetústis pátribus
delécte custos Vírginis,
dulci patris quem nómine
divína Proles ínvocat:

De stirpe Iesse nóbili
nati in salútem géntium,
audíte nos, qui súpplices
ex corde vota fúndimus.

Qua vestra sedes flóruit
virtútis omnis grátia,
hanc detur in domésticis
reférre posse móribus.

Jesu, tuis obœdiens
qui factus es paréntibus,
cum Patre summo ac Spíritu
semper tibi sit glória.

Amen.

Ai I e II Vespri - Inno

Ritmata

Luce del cielo splendida
speranza al mondo unica,
in una casa semplice
Gesù dimori povero.

A Te, Maria, è possibile
baciare e al seno stringere,
l'Emmanuele Dio-con-noi,
ricolma sei di grazia!

Giuseppe, giusto e umile
custode della Vergine,
il Figlio dell'Altissimo
te chiama padre e venera.

O stirpe santa e nobile
salvezza per i popoli,
a voi i cuori innalzano
preghiere e inni unanimi.

Virtù eccelse e grazia
la vostra casa colmano:
nei nostri giorni splendano
ancora si rinnovino!

A te Gesù sia gloria
nell'obbedienza docile,
col Padre e il santo Spirito
per gli infiniti secoli.

Così sia.

Ai I e II Vespri - Inno

Italiano

O Luce beata dei celesti
e somma speranza degli uomini,
Gesù, cui l'amore familiare
sorrise dalla nascita;

O Maria, piena di grazia,
Tu che sola col casto seno
puoi nutrire Gesù,
donando baci con il latte,

E Tu, che sei stato scelto tra gli antichi padri
come custode della Vergine,
e che il Divin Figlio chiama
con il dolce nome di Padre:

Nati per la salvezza delle genti
dalla nobile famiglia di Iesse,
ascoltate noi che supplici effondiamo
preghiere dal profondo del cuore.

Sia dato di poter rispecchiare
nella vita domestica la grazia
di ogni virtù, di cui abbondò
la vostra casa.

O Gesù, che ti sei fatto
obbediente ai tuoi genitori,
a Te sia eterna gloria con l'eccelso
Padre e con lo Spirito Santo.

Così sia.

 

O lux beáta cælitum - Testo completo originario

 

Latino - Vedi

O lux beáta cælitum
et summa spes mortálium,
Iesu, cui doméstica
arrísit orto cáritas;

María, dives grátia,
o sola quæ casto potes
fovére Iesum péctore,
cum lacte donans óscula;

Tuque ex vetústis pátribus
delécte custos Vírginis,
dulci patris quem nómine
divína Proles ínvocat:

De stirpe Iesse nóbili
nati in salútem géntium,
audíte nos, qui súpplices
vestras ad aras sistimus.

Dum sol redux ad vesperum
rebus nitorem detrahit,
nos hic manentes intimo
ex corde vota fundimus.

Qua vestra sedes flóruit
virtútis omnis grátia,
hanc detur in domésticis
reférre posse móribus.

Jesu, tuis obœdiens
qui factus es paréntibus,
cum Patre summo ac Spíritu
semper tibi sit glória.

Amen.

Ritmata

Luce del cielo splendida
speranza al mondo unica,
in una casa semplice
Gesù dimori povero.

Ricolma sei di grazia,
Maria, e a Te è possibile
baciare e al seno stringere
Gesù che hai fatto nascere.

Giuseppe, giusto e umile
custode della Vergine,
il Figlio dell'Altissimo
Te chiama padre e venera.

O stirpe santa e nobile
salvezza per i popoli,
a Voi i cuori innalzano
preghiere e inni unanimi.

È giunto ormai il vespero
e scendono le tenebre;
noi rimaniamo vigili
ed eleviamo suppliche.

Virtù eccelse e grazia
la Vostra casa colmano:
nei nostri giorni splendano
ancora si rinnovino!

A Te, Gesù, sia gloria
nell'obbedienza docile,
col Padre e il Santo Spirito
per gli infiniti secoli.

Così sia.

Letterale

O Luce beata dal cielo
e massima speranza dei mortali,
Gesù, cui, al nascere,
arrise l'amore familiare;

Maria, ricca di grazia,
Tu che, sola, potesti nutrire Gesù
al casto petto donandogli baci,
insieme con il latte;

E Tu, dagli antichi padri
scelto custode della Vergine,
Tu che il Figlio Divino chiama
con il dolce nome di padre:

Nati dalla nobile stirpe di Jesse
per la salvezza delle genti,
ascoltate noi che supplici
ci mettiamo davanti al Vostro altare.

Mentre il sole volge al vespero
sottraendo il nitore alle cose,
noi rimanendo qui in intimità con Voi
sciogliamo preghiere dal cuore.

Avvenga che questa vostra dimora,
che rifulge per la grazia di ogni virtù,
possa esser d'esempio
nei costumi familiari.

O Gesù, che ti sei fatto obbediente
ai Tuoi genitori,
sia sempre gloria a Te
con l'Altissimo Padre e lo Spirito.

Così sia.

* * *

Autore: Papa Leone XIII

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