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Capistrano (VV), giovedì 26 novembre 2020 ~ Ore : 01:31:04 - Settimana dell'anno n° 48 - Trimestre 4° [novembre] Sagittario :-) ;-) - Giorni trascorsi da InizioAnno: 331 - Giorni mancanti a FineAnno: 35

Il sole sorge alle ore 07:12 e tramonta alle ore 16:42 - San Giacomo Alberione - San Bellino di Padova

 

Il Vangelo della domenica

Capistrano (Vibo Valentia)

Il Vangelo della domenica "letto" da padre Antonio Calafati, parroco di Capistrano (Vibo Valentia).
Grazie padre Antonio Calafati per quanto ha fatto, sta facendo e continuerà a fare per la Comunità Capistranese.

Il Santo Vangelo di domenica 22 novembre 2020

Dal Vangelo secondo Matteo [Mt 25, 31-46]

Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri - Sedebit super thronum gloriae suae et separabit eos ab invicem

Padre Antonio Calafati

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[In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:]

         ...« Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.
Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?.
E il re risponderà loro: In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?. Allora egli risponderà loro: In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

 

Testo latino

Evangelium Secundum Matthæm

[Mt 25, 31-46]

 

[In illo tempore, dixit Jesus discipulis suis:]

31 Cum autem venerit Filius hominis in gloria sua, et omnes angeli cum eo, tunc sedebit super thronum gloriae suae. 32 Et congregabuntur ante eum omnes gentes; et separabit eos ab invicem, sicut pastor segregat oves ab haedis, 33 et statuet oves quidem a dextris suis, haedos autem a sinistris. 34 Tunc dicet Rex his, qui a dextris eius erunt: “Venite, benedicti Patris mei; possidete paratum vobis regnum a constitutione mundi. 35 Esurivi enim, et dedistis mihi manducare; sitivi, et dedistis mihi bibere; hospes eram, et collegistis me; 36 nudus, et operuistis me; infirmus, et visitastis me; in carcere eram, et venistis ad me”. 37 Tunc respondebunt ei iusti dicentes: “Domine, quando te vidimus esurientem et pavimus, aut sitientem et dedimus tibi potum? 38 Quando autem te vidimus hospitem et collegimus, aut nudum et cooperuimus? 39 Quando autem te vidimus infirmum aut in carcere et venimus ad te?”. 40 Et respondens Rex dicet illis: “Amen dico vobis: Quamdiu fecistis uni de his fratribus meis minimis, mihi fecistis”. 41 Tunc dicet et his, qui a sinistris erunt: “Discedite a me, maledicti, in ignem aeternum, qui praeparatus est Diabolo et angelis eius. 42 Esurivi enim, et non dedistis mihi manducare; sitivi, et non dedistis mihi potum; 43 hospes eram, et non collegistis me; nudus, et non operuistis me; infirmus et in carcere, et non visitastis me”. 44 Tunc respondebunt et ipsi dicentes: “Domine, quando te vidimus esurientem aut sitientem aut hospitem aut nudum aut infirmum vel in carcere et non ministravimus tibi?”. 45 Tunc respondebit illis dicens: “Amen dico vobis: Quamdiu non fecistis uni de minimis his, nec mihi fecistis”. 46 Et ibunt hi in supplicium aeternum, iusti autem in vitam aeternam ”. ».

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