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Il Vangelo della domenica

 

Illuminans, Altissime - Signore, che i cieli illumini

Tempo di Natale - Solennità dell'Epifania ~ Tempus Nativitatis - Sollemnitas Epiphaniæ

Tempus Nativitatis - Sollemnitas Epiphaniæ. In Officio de Tempore, ab Epiphania Domini usque ad festum Baptismatis Domini exclusive

Tempo di Natale - Solennità dell'Epifania. Nell'Ufficio del Tempo, dall'Epifania fino alla festa del Battesimo del Signore esclusa

Inno Ambrosiano: Illuminans, Altissime

Hymnus - Latino

Illuminans, Altissime,
poli nitentis sidera,
pax, vita, lumen, Veritas,
Jesu, fave precantibus.

Seu stella partum Virginis
cǽlo micans signaverit,
et hoc adoratum die
præsepe magos duxerit.

Seu mystico baptismate
fluenta Iordanis retro
conversa quondam tertio
præsente sacraris die.

Vel hydriis plenis aqua
vini saporem infuderis,
hausit minister conscius
quod ipse non impleverat.

Aquas colorari videns
inebriare flumina,
transire mutatas stupet
undas in usus alteros.

Sic quinque millibus virum
dum quinque panes dividunt,
edentíum sub dentibus
in ore crescebat cibus.

Multiplicabatur magis
dispendio panis suo;
quis hæc videns mirabitur
iuges meatus fontium?

Inter manus frangentium,
panis rigatur profluus:
intacta, quæ non fregerant,
fragmenta subrepunt viris.

Jesu, tibi sit gloria,
qui apparuisti gentibus,
cum Patre et almo Spiritu
in sempiterna sǽcula.

Amen.

Inno - Cantabile

Signor, che i cieli illumini
di astri che risplendono,
Tu, luce, vita e grazia
ascolta chi Ti supplica.

La nuova Stella indica
il parto della Vergine;
al Tuo presepe giungono
i Magi che Ti adorano.

Le acque del fiume biblico,
tre volte si ritrassero:
col mistico Battesimo
oggi Tu le santifichi.

Ricolme son le anfore
soltanto d'acqua limpida,
ma vino nuovo offrono:
i servi si stupiscono!

Colore e gusto cambiano
per mezzo del miracolo:
ebbrezza vera donano
acque mutate in vino ormai.

Dividi cinque pani poi
per cinquemila uomini:
il cibo tu fai crescere
mentre le folle mangiano.

Come da fonte prodiga
perenni le acque scorrono,
il pane si moltiplica
sotto gli sguardi attoniti.

In mani che li spezzano
i pani sempre abbondano,
frammenti ancora restano
che intatti si raccolgono.

A Te, Gesù, sia gloria
che sei apparso ai popoli,
col Padre e il Santo Spirito
negli infiniti secoli.

Così sia.

 

Inno - Ritmico

Signor che i cieli illumini
con astri fulgentissimi;
Gesù, Tu nostro gaudio,
ascolta chi Ti supplica.

La nuova Stella indica
che nasci dalla Vergine:
i Magi allora vengono
ed umili Ti adorano.

Col mistico Battesimo
nel santo fiume biblico
fai sacre l'onde limpide
come i profeti scrissero.

In ampie grandi anfore
c'è solo acqua purissima:
ma il servo consapevole
ne versa vino amabile.

Stupisce il fatto insolito
che l'acque in vin si mutino:
colore e gusto cambiano
per mezzo del miracolo.

Poi mentre si dividono
i cinque pani miseri,
quel cibo Tu fai crescere
per la gran folla d'uomini.

Il pane si moltiplica
perenni l'acque scorrono:
son grandi tuoi miracoli
che noi vediamo attoniti.

Quei nuovi pani sfamano
l'intera moltitudine;
e molti poi ne avanzano
che intatti si raccolgono.

A Te, Gesù, sia gloria,
che sei apparso ai popoli,
col Padre e il Santo Spirito
negli infiniti secoli.

Così sia.

Inno - Letterale

O Gesù che altissimo illumini
i globi dei risplendenti astri,
pace, vita, luce, verità,
ascolta benigno chi T'invoca;

Sia che con la fulgente stella
del cielo Tu abbia indicato il luogo
del parto della Vergine e abbia oggi
guidato i Magi ad adorarti;

Sia che nel giorno odierno consacri
con mistico Battesimo le fluenti acque
del Giordano un tempo rivolte
all'indietro per ben tre volte;

Oppure Tu abbia infuso nelle idrie
ricolme d'acqua il sapore del vino;
ne bevve il servo consapevole
che era stato lui a riempirle.

Vedendo che l'acqua si coloriva
e che i suoi sorsi suscitavano ebbrezza,
si meraviglia che mutati elementi
passino ad altri usi.

Così mentre dividono cinque pani
fra cinque migliaia di persone,
nella bocca sotto i denti di quanti
mangiavano, il cibo cresceva.

Il cibo si moltiplicava
più di quanto veniva consumato:
chi, assistendo a questo prodigio, potrà
stupirsi del perenne sgorgare delle fonti.

Il pane passa a profusione
fra le mani di coloro che lo spezzano
e i frammenti non ancora spezzati
scivolano intatti fra le dita degli uomini.

A Te, Gesù, che sei apparso alle genti,
sia gloria,
con il Padre e il Santo Spirito
nei secoli eterni.

Così sia.

* * *

Autore: Sant'Ambrogio. La traduzione letterale è di Luca Canali

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