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Buona Notte, visitatore, il tuo numero IP è: 216.73.216.88 - Fanne buon uso 😉 — Pasqua sarà e⁄o è stata il 05/04/2026 ||   🌚 🌛 🌝 🌜 Fasi lunari dell'anno in corso

Capistrano (VV), lunedì 2 febbraio 2026 ~ Ore : 04:47:24 • New York: 01/02/2026 22:47:24 • Tokyo: 02/02/2026 12:47:24 • Sydney: 02/02/2026 14:47:24

Settimana dell'anno n° 6 - Trimestre 1 [febbraio] || ♒ Acquario ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 33 - Giorni mancanti a FineAnno: 332: Precisamente 0 anni, 10 mesi, 47 settimane, 332 giorni, 7987 ore, 479232 minuti, 28753955 secondi!

🌞 Il sole sorge alle ore 07:22 e tramonta 🌄 alle ore 17:26 - Presentazione del Signore (Candelora)

In una stanza silenziosa c'erano quattro candele accese. La prima si lamentava: «Io sono la Pace. Ma gli uomini preferiscono la guerra: non mi resta che lasciarmi spegnere». E così accadde. La seconda disse: «Io sono la Fede. Ma gli uomini preferiscono le favole: non mi resta che lasciarmi spegnere». E così accadde. La terza candela confessò: «Io sono l'Amore. Ma gli uomini sono cattivi e incapaci di amare: non mi resta che lasciarmi spegnere». All'improvviso nella stanza comparve un bambino che, piangendo, disse: «Ho paura del buio». Allora la quarta candela disse: «Non piangere. Io resterò accesa e ti permetterò di riaccendere con la mia luce le altre candele: io sono la Speranza».
Il nome popolare di "Candelora", assegnato alla festa odierna della Presentazione del Signore, è legato alla benedizione e alla processione con le candele e fiorisce dalle parole del vecchio Simeone che così definisce Cristo: «Luce per illuminare le genti». Attorno al simbolo del cero acceso si sviluppa anche la parabola ebraica sopra sintetizzata: essa mette in scena simbolicamente la pace, che nella Bibbia è il grande dono messianico, e le tre virtù teologali. Anche in questo racconto al centro c'è un bambino, come il neonato Gesù del testo evangelico (Luca 2, 22-40): è lui a far sfavillare nuovamente le candele spente. Sì, perché sulla storia il sudario delle tenebre si allarga spegnendo le luci della pace, dono sempre sospirato, della fede che allarga gli orizzonti e dell'amore che riscalda la vita. Rimane l'ultimo filo di luce, quello della candela della Speranza. Ad essa si rivolge il bambino per riportare in vita la Pace, la Fede e l'Amore. Anche le nostre riflessioni quotidiane sono spesso segnate dallo sconforto e dal realismo che ci induce giustamente a non ignorare il male del mondo. Ma l'ultima parola dovrebbe essere sempre quella della Speranza, «il rischio da correre, anzi, il rischio dei rischi» che riesce a far sbocciare la Luce.

 

Il Vangelo della domenica

 

Diéi luce réddita ~ Ritornata la luce del giorno

Tempo Ordinario, Lodi mattutine, nei SABATO delle settimane II e IV del Salterio

Ad Laudes matutinas - Hymnus

Diéi luce réddita,
lǽtis gratísque vócibus
Dei canámus glóriam,
Christi faténtes grátiam,

Per quem creátor ómnium
diem noctémque cóndidit,
ætérna lege sánciens
ut semper succédant sibi.

Tu vera lux fidélium,
quem lex vetérna non tenet,
noctis nec ortu súccidens,
ætérno fulgens lúmine.

Prǽsta, Pater ingénite,
totum ducámus iúgiter
Christo placéntes hunc diem
Sancto repléti Spíritu.

Amen.

Alle Lodi mattutine - Inno

Ritornata la luce del giorno,
con voci liete e riconoscenti
cantiamo la gloria di Dio,
confessando l'amore di Cristo,

Per mezzo di Lui il Creatore di tutte le cose
fissò il giorno e la notte,
sancendo con eterna legge
che si succedessero sempre.

Tu sei, o Dio, la vera luce dei fedeli,
non soggetta all'antica legge,
che non tramonta con l'apparire della notte,
ma brilla di eterno lume.

Concedici, o Padre ingenito,
di trascorrere tutto questo giorno
piacendo sempre a Cristo
e colmi di Spirito Santo.

Così sia.

* * *

 

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