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Capistrano (VV), lunedì 2 febbraio 2026 ~ Ore : 17:01:45 • New York: 02/02/2026 11:01:45 • Tokyo: 03/02/2026 01:01:45 • Sydney: 03/02/2026 03:01:45

Settimana dell'anno n° 6 - Trimestre 1 [febbraio] || ♒ Acquario ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 33 - Giorni mancanti a FineAnno: 332: Precisamente 0 anni, 10 mesi, 47 settimane, 332 giorni, 7974 ore, 478498 minuti, 28709894 secondi!

🌞 Il sole sorge alle ore 07:22 e tramonta 🌄 alle ore 17:26 - Presentazione del Signore (Candelora)

In una stanza silenziosa c'erano quattro candele accese. La prima si lamentava: «Io sono la Pace. Ma gli uomini preferiscono la guerra: non mi resta che lasciarmi spegnere». E così accadde. La seconda disse: «Io sono la Fede. Ma gli uomini preferiscono le favole: non mi resta che lasciarmi spegnere». E così accadde. La terza candela confessò: «Io sono l'Amore. Ma gli uomini sono cattivi e incapaci di amare: non mi resta che lasciarmi spegnere». All'improvviso nella stanza comparve un bambino che, piangendo, disse: «Ho paura del buio». Allora la quarta candela disse: «Non piangere. Io resterò accesa e ti permetterò di riaccendere con la mia luce le altre candele: io sono la Speranza».
Il nome popolare di "Candelora", assegnato alla festa odierna della Presentazione del Signore, è legato alla benedizione e alla processione con le candele e fiorisce dalle parole del vecchio Simeone che così definisce Cristo: «Luce per illuminare le genti». Attorno al simbolo del cero acceso si sviluppa anche la parabola ebraica sopra sintetizzata: essa mette in scena simbolicamente la pace, che nella Bibbia è il grande dono messianico, e le tre virtù teologali. Anche in questo racconto al centro c'è un bambino, come il neonato Gesù del testo evangelico (Luca 2, 22-40): è lui a far sfavillare nuovamente le candele spente. Sì, perché sulla storia il sudario delle tenebre si allarga spegnendo le luci della pace, dono sempre sospirato, della fede che allarga gli orizzonti e dell'amore che riscalda la vita. Rimane l'ultimo filo di luce, quello della candela della Speranza. Ad essa si rivolge il bambino per riportare in vita la Pace, la Fede e l'Amore. Anche le nostre riflessioni quotidiane sono spesso segnate dallo sconforto e dal realismo che ci induce giustamente a non ignorare il male del mondo. Ma l'ultima parola dovrebbe essere sempre quella della Speranza, «il rischio da correre, anzi, il rischio dei rischi» che riesce a far sbocciare la Luce.

 

Il Vangelo della domenica

 

Præclára custos Vírginum

Tempo Proprio dei Santi - Tempus Proprium de Sanctis

Die 8 december. In conceptione Immaculata Beátæ María Vírginis 〈Sollemnitas〉

Giorno 8 dicembre. Immacolata Concezione della Beata Maria Vergine 〈Solennità〉

La Solennità dell'Immacolata Concezione è una festività ufficiale dal 1854, quando un dogma proclamato da papa Pio IX in quell'anno, con la sua bolla "Ineffabilis Deus", mise nero su bianco un'antica tradizione cristiana che risaliva a diversi secoli prima.

Ad Vesperas - Hymnus

Præclára custos Vírginum
Deíque mater ínnuba,
cæléstis aulæ iánua,
spes nostra, cæli gáudium;

Inter rubéta lílium,
colúmba formosíssima,
e stirpe virga gérminans
nostro medélam vúlneri;

Turris dracóni impérvia,
amíca stella náufragis,
defénde nos a fráudibus
uáque luce dírige.

Erróris umbras díscute,
syrtes dolósas ámove,
fluctus tot inter, déviis
tutam reclúde sémitam.

Quæ labe nostræ oríginis
intácta splendes única,
serpéntis artes æmuli
elúde vindex ínclita.

Patri sit et Paráclito
tuóque Nato glória,
qui sanctitátis únicæ
te munerárunt grátia.

Amen.

Ai Vespri - Inno

O gloriosa custode delle Vergini
e Madre verginale di Dio,
porta del tempio celeste,
speranza nostra, gaudio del cielo;

Giglio tra le spine,
bellissima colomba,
verga nata da stirpe regale,
che porti rimedio alle nostre ferite;

Torre impervia al demonio,
stella amica dei naufraghi,
difendici dagli inganni
e guidaci con la tua luce.

Dissipa le ombre dell'errore,
rimuovi le sabbie ingannatrici,
apri tra sì grandi onde tempestose
sentieri sicuri a coloro che hanno deviato.

Tu, che unica risplendi
intatta dal peccato originale,
protettrice gloriosa rendi vane
le arti del rivale serpente.

Sia gloria al Padre e al Paraclito
e anche al tuo Figlio,
che ti hanno fatto dono della grazia
di una santità singolare.

Così sia.

* * *

 

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