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Capistrano ( VV ) - Per la festa di San Rocco mancano 4 giorni
La festa liturgica di San Rocco è il 16 agosto
San Rocco nacque nel 1295 a Montpellier, ove pure morì
dopo un viaggio in Italia. Dapprima fu oggetto soltanto di culto locale, quindi il suo nome passò nel
Martirologio Romano, sotto la data del 16 agosto. La congregazione dei Riti sotto Urbano
VIII ne autorizzò la Messa e l'Ufficiatura in tutte le chiese
a lui dedicate.
La festa liturgica di San Rocco è il 16 agosto.
Oratio:
Populum tuum, quæsumus, Dómine, continua pietáte custódi: et, beáti Rochi
suffragántibus méritis, ab omni fac ánimæ et córporis contagióne
secúrum. Per Dóminum nostrum.
Orazione:
Custodisci, o Signore, il tuo popolo, con assidua protezione e amore, e, pei meriti del beato Rocco, difendilo
da ogni contagio dell'anima e del corpo. Per nostro Signore.
O glorioso San Rocco, vero modello di carità verso
Dio ed i fratelli, noi fiduciosi ricorriamo alla vostra potente intercessione.
Voi, che per imitare più da vicino Gesù, avete dato i vostri beni ai poveri, avete vissuto
da povero ed avete consacrato la vostra vita al servizio dei bisognosi e degli appestati, soffrendo disagi
d'ogni sorta ed atroci dolori allorché siete stato colpito dalla peste, concedete anche a noi la grazia
di non avere il cuore legato ai beni di questo mondo e di accettare con rassegnazione le sofferenze ed i
dispiaceri di questa vita per meritare quella gloria che voi già godete in Paradiso.
Così sia.
Glorioso San Rocco, che per la vostra generosità nel consacrarvi al servizio
degli appestati e per le vostre continue orazioni vedeste cessare la pestilenza e guarire tutti gli infetti in
Acquapendente, in Cesena, in Roma, in Piacenza, in Montpellier, in tutte le città della Francia e
dell'Italia da voi percorse, ottenete a noi tutti la grazia di essere per la vostra intercessione costantemente
preservati da un flagello così spaventoso e così desolante.
Gloria ...
Glorioso San Rocco, che colpito da morbo pestilenziale nell'atto di servire ad altri
infetti, e, posto da Dio alla prova dei più spasmodici dolori, domandaste ed otteneste di essere
posto lungo la strada, indi da quella scacciato, fuori della città vi ricoveraste in povera capanna,
ove da un Angelo vennero risanate le vostre piaghe e da un cane pietoso ristorata la vostra fame,
recandovi ogni giorno un pane tolto alla mensa del suo padrone Gottardo, ottenete a noi tutti la grazia
di soffrire con inalterabile rassegnazione le infermità, le triboloazioni, le disgrazie tutte di
questa vita, aspettando sempre dal cielo il necessario soccorso.
Gloria ...
OSan Rocco, nostro avvocato,
dalla Francia siete venuto
e la peste avete guarito
con amore e carità
e per tutte le città.
Voi soffriste gran dolore,
foste sempre abbandonato,
il cagnolino vi ha confortato,
e del pane vi ha portato
o San Rocco nostro avvocato.
San Rocco di Montpellier,
siamo tutti bisognosi
di salute e di timore
Voi vedete i nostri cuori,
provvedeteli per pietà.
Quando siamo sul letto ammalati,
Vi chiamiamo ad alta voce,
San Rocco pellegrino,
modello di carità,
tutto pieno di purità.
Cavaliere avventurato
di Giovanni e di Iberia,
donna di grazia e carità
che stillò nel figlio suo
grandi opere di pietà.
A vent'anni è rimasto orfanello
tutto nudo e poverello
e suo zio lo disprezzava
e con schiaffi lo minacciava
questo è il santo che tutti salvava.
Si vestì di duro saio
con una corda si strinse il suo corpo
girò Roma e la Toscana
e dei miracoli operava
peste e morbo sradicava.
Si vestì da giovanetto
al terz'ordine divino
Cesena e Rimini ha salvato
e dalla peste le ha liberate
Salvatore da tutti è chiamato.
Rifiutando ogni onore
si portò a Piacenza con tanto amore
dove la peste faceva strage
col solo segno della Croce
confortava gli appestati.
O San Rocco nostro avvocato
Voi guardateci dai perigli
ché noi siamo i vostri figli
gran santo di carità
ed abbiate di noi pietà.
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