Sei in >> Preghiere >> Chorus novæ Ierúsalem - Il coro della nuova Gerusalemme

Buona Notte, visitatore, il tuo numero IP è : 54.84.236.168 - Fanne buon uso ;-)

Capistrano (VV), martedě 11 dicembre 2018 ~ Ore : 05:56:50 - Settimana dell'anno n° 50 - Trimestre 4° [dicembre] Sagittario :-) ;-) - Giorni trascorsi da InizioAnno: 345 - Giorni mancanti a FineAnno: 20

Il sole sorge alle ore 07:27 e tramonta alle ore 16:39 - San Damaso I

 

Il Vangelo della domenica

 

Chorus novæ Ierúsalem

Tempus Paschale

Tempus Paschale - Usque ad Ascensionem Domini - Vel ad libitum in feriis post octavam Paschú

Tempo di Pasqua - Fino all'Ascensione del Signore (esclusa) - Ad libitum nelle ferie dopo l'Ottava di Pasqua

Ad Laudes matutinas
Vel ad libitum in feriis post octavam Paschú

AChorus novæ Ierúsalem
hymni novam dulcédinem
promat, colens cum sóbriis
paschále festum gáudiis,

quo Christus invíctus leo,
dracóne surgens óbruto,
dum voce viva pérsonat,
a morte functos éxcitat.

Quam devorárat ímprobus,
prædam refúndit tártarus;
captivitáte líbera
Jesum sequúntur ágmina.

Triúmphat ille spléndide
et dignus amplitúdine,
soli políque pátriam
unam facit rem públicam.

Ipsum canéndo súpplices
Regem precémur mílites,
ut in suo claríssimo
nos órdinet palátio.

Esto perénne méntibus
paschále, Jesu, gáudium
et nos renátos grátiæ
tuis triúmphis ággrega.

Jesu, tibi sit glória,
qui morte victa prænites,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sæcula.

Amen.

Alle Lodi mattutine
Ad libitum nelle ferie dopo l'Ottava di Pasqua

Il coro della nuova Gerusalemme
mostri la nuova dolcezza del canto,
onorando con sobrie gioie
la festa pasquale,

nella quale Cristo, Leone invitto,
risorgendo dopo aver annientato il dragone (infernale),
risveglia i defunti da morte,
quando grida a viva voce.

L'inferno restituisce la preda,
che il malvagio aveva divorato;
le schiere, libere da schiavitù,
seguono Gesù.

Egli trionfa splendidamente
e, meritevole di ogni grandezza,
riunisce in un'unica patria
il cielo e la terra.

Supplici celebriamoLo,
da soldati supplichiamo il Re,
affinché ci disponga
nella sua reggia luminosissima.

Sii alle menti, o Gesù,
perenne gaudio pasquale,
e unisci ai tuoi trionfi
noi rinati alla grazia.

Sia gloria a Te, Gesù,
che risplendi vittorioso sulla morte,
con il Padre e il Santo Spirito
nei secoli eterni.

Così sia.

 

* * *

Autore : Fulberto di Chartres

| indietro | ~ | torna su |

 


www.mpasceri.it © copyright 2010 - 2018 ~ XHTML