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Buona Sera, visitatore, il tuo numero IP è : 3.236.83.14 - Fanne buon uso ;-) — Pasqua sarà e⁄o è stata il 31/03/2024

Capistrano (VV), domenica 16 giugno 2024 ~ Ore : 20:12:05 • New York: 16/06/2024 14:12:05 • Tokyo: 17/06/2024 03:12:05 • Sydney: 17/06/2024 04:12:05

Settimana dell'anno n° 25 - Trimestre 2 [giugno] Gemelli ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 168 - Giorni mancanti a FineAnno: 198: Precisamente 0 anni, 6 mesi, 28 settimane, 198 giorni, 4755 ore, 285347 minuti, 17120874 secondi!

Il sole sorge alle ore 05:34 e tramonta alle ore 20:47 - Santi Giulitta (Giuditta) e Quirico; Sant ' Aureliano

 

Non vorrei essere nato mai

Non vorrei essere nato mai

Eccomi qua. Disteso sul letto. Con questo corpo sgraziato (privo veramente di grazia), piegato e piagato.
Le gambe atrofiche e rinsecchite, i piedi ricurvi, le braccia perennemente ripiegate e i polsi curvi in modo innaturale. I movimenti a scatto, apparentemente bruschi, impossibilitati a gesti e a movenze fluide. Lo scatto della mandibola che impedisce alla parola di trovare un suo senso.
Fisso il muro bianco che mi trovo in alto e penso… io non sono questo corpo, io sono una cosa, un organismo, tutti mi vedono come un organismo. Sono "sezionato", diviso, scomposto, separato. Io "sono" un corpo inefficiente, malandato e sofferente, sono squilibrato e sbilanciato, malfermo e disarmonico. Non c'è sguardo di desiderio su questo corpo, non c'è struggimento, ansia o bramosia in cui perdere i propri sensi. Respiro e solo ascolto il silenzio. Sento un battito lento e regolare; è un suono sordo, cupo, lieve. Nelle profondità della carne continua il suo interminabile pulsare, nessuno mai ha sentito l'eco di questa vibrazione, è un suono segreto, celato e riposto. La finestra è aperta, spira il vento e la brezza; ecco, solo loro mi accarezzano, non gli ripugna sfiorarmi il corpo delicatamente, serpeggiare fra le mie dita, scompigliare i capelli e insinuarsi fra le pieghe più segrete. Chiudo gli occhi e lascio che ogni fibra del mio corpo assapori il brivido delicato dato dal vento e porti con sé un segreto d'amore.

Ho bisogno di un dono, il dono di uno sguardo d'amore, uno sguardo di memoria e di ricordo, ma so che resterò da solo su questo letto lindo e con un pensiero che si dipinge nella mia mente e che dice: non vorrei essere nato mai

 

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