Sei in >> Racconti >> Non vorrei essere mai nato

🍷 Buona Sera, visitatore, il tuo numero IP è: 18.97.9.169 - Fanne buon uso 😉 — Pasqua sarà e⁄o è stata il 05/04/2026 ||   🌚 🌛 🌝 🌜 Fasi lunari dell'anno in corso

Capistrano (VV), lunedì 14 settembre 2026 ~ Ore : 19:41:10 • New York: 14/09/2026 13:41:10 • Tokyo: 15/09/2026 02:41:10 • Sydney: 15/09/2026 03:41:10

Settimana dell'anno n° 38 - Trimestre 3 [settembre] || ♍ Vergine ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 257 - Giorni mancanti a FineAnno: 108: Precisamente 0 anni, 3 mesi, 15 settimane, 108 giorni, 2596 ore, 155778 minuti, 9346729 secondi!

Capistrano, il sole 🌞 sorge alle ore 06:34 e tramonta 🌄 alle ore 19:08 - Esaltazione della Santa Croce

 

Non vorrei essere nato mai

Non vorrei essere nato mai

Eccomi qua. Disteso sul letto. Con questo corpo sgraziato 〈privo veramente di grazia〉, piegato e piagato.
Le gambe atrofiche e rinsecchite, i piedi ricurvi, le braccia perennemente ripiegate e i polsi curvi in modo innaturale. I movimenti a scatto, apparentemente bruschi, impossibilitati a gesti e a movenze fluide. Lo scatto della mandibola che impedisce alla parola di trovare un suo senso.
Fisso il muro bianco che mi trovo in alto e penso:
«Io non sono questo corpo, io sono una cosa, un organismo, tutti mi vedono come un organismo. Sono "sezionato", diviso, scomposto, separato. Io "sono" un corpo inefficiente, malandato e sofferente, sono squilibrato e sbilanciato, malfermo e disarmonico. Non c'è sguardo di desiderio su questo corpo, non c'è struggimento, ansia o bramosia in cui perdere i propri sensi. Respiro e solo ascolto il silenzio. Sento un battito lento e regolare; è un suono sordo, cupo, lieve. Nelle profondità della carne continua il suo interminabile pulsare, nessuno mai ha sentito l'eco di questa vibrazione, è un suono segreto, celato e riposto. La finestra è aperta, spira il vento e la brezza; ecco, solo loro mi accarezzano, non gli ripugna sfiorarmi il corpo delicatamente, serpeggiare fra le mie dita, scompigliare i capelli e insinuarsi fra le pieghe più segrete. Chiudo gli occhi e lascio che ogni fibra del mio corpo assapori il brivido delicato dato dal vento e porti con sé un segreto d'amore.

Ho bisogno di un dono, il dono di uno sguardo d'amore, uno sguardo di memoria e di ricordo, ma so che resterò da solo su questo letto lindo e con un pensiero che si dipinge nella mia mente e che dice: non vorrei essere nato mai»

* * *

| indietro | ~ | torna su |

 


www.mpasceri.it © copyright 2010 - 2026 ~ XHTML