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Capistrano (VV), domenica 25 gennaio 2026 ~ Ore : 17:04:02 • New York: 25/01/2026 11:04:02 • Tokyo: 26/01/2026 01:04:02 • Sydney: 26/01/2026 03:04:02
Settimana dell'anno n° 5 - Trimestre 1 [gennaio] || ♒ Acquario ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 25 - Giorni mancanti a FineAnno: 340: Precisamente 0 anni, 11 mesi, 48 settimane, 340 giorni, 8166 ore, 490015 minuti, 29400957 secondi!
🌞 Il sole sorge alle ore 07:30 e tramonta 🌄 alle ore 17:16 - San Paolo (Conversione)
Vuole una leggenda che un tempo i merli fossero bianchi, vestiti di
piume candide come la neve; ma un brutto giorno tre di loro caddero in disgrazia di un terribile vecchiaccio chiamato
Gennaio.
… Era quello un inverno con tanta neve e con lunghe giornate melanconiche ed uggiose. Stanchi di questo una famiglia
composta da tre merli uscì dal pagliaio, dove stavano svernando, per tornare nel bosco, sfidando la stagione. Si
dimenticarono però che la primavera era ancora lontana e trovarono il bosco muto ed inospitale coperto
completamente di neve. Sembrava che tutto fosse congiurato contro di loro.
I poveri uccelli con molta fatica riuscirono a costruirsi un nido per avere un semplice riparo. In quel momento passò
di lì un vecchietto ricurvo su se stesso, freddoloso e triste, diretto verso i limiti del bosco: era Gennaio. I tre merli
cominciarono ad insultarlo e a mandarlo via. Il vecchietto, ormai alla fine del suo cammino non fece caso a quelle ingiurie
ma, ferito nell'intimo, volle dare una bella lezione a quegli sprovveduti.
La mattina dopo, era il giorno 29 gennaio, si alzò di nuovo in una giornata ancora più malinconica con un
freddo ancora più pungente così il giovane merlo decise di lasciare il nido e andarsi a rifugiare nel tepore
del camino di una casa vicina; passò un altro giorno, il freddo divenne insopportabile e così anche la
mamma decise di raggiungere il giovane merlo nel camino. Gennaio prima di finire il suo percorso chiese in prestito un
giorno da Febbraio per poter compiere la sua vendetta. La neve riprese a scendere, il freddo fece esplodere le piante e il
papà, infreddolito, sconfitto ed allo stremo delle forze, raggiunse moglie e figlio nel camino.
I tre compagni di sventura, attesero pazientemente l'arrivo del bel tempo prima di lasciare il rifugio ma quando
uscirono, con grande sorpresa e disgusto, si accorsero che le loro penne, prima bianche e candide, erano diventate nere
e che il loro becco rosso si era ingiallito per il calore!
Portarono con sé il segno di tale disavventura trasmettendo la tragica eredità ai loro discendenti.
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