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Capistrano (VV), giovedì 2 febbraio 2023 ~ Ore : 18:22:53 • New York: 02/02/2023 12:22:53 • Tokyo: 03/02/2023 02:22:53 • Sydney: 03/02/2023 04:22:53

Settimana dell'anno n° 5 - Trimestre 1° [febbraio] Acquario ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 33 - Giorni mancanti a FineAnno: 332

Il sole sorge alle ore 07:22 e tramonta alle ore 17:26 - Presentazione del Signore (Candelora)
In una stanza silenziosa c'erano quattro candele accese. La prima si lamentava: «Io sono la pace. Ma gli uomini preferiscono la guerra: non mi resta che lasciarmi spegnere». E così accadde. La seconda disse: «Io sono la fede. Ma gli uomini preferiscono le favole: non mi resta che lasciarmi spegnere». E così accadde. La terza candela confessò: «Io sono l'amore. Ma gli uomini sono cattivi e incapaci di amare: non mi resta che lasciarmi spegnere». All'improvviso nella stanza comparve un bambino che, piangendo, disse: «Ho paura del buio». Allora la quarta candela disse: «Non piangere. Io resterò accesa e ti permetterò di riaccendere con la mia luce le altre candele: io sono la speranza». Il nome popolare di "Candelora", assegnato alla festa odierna della Presentazione del Signore, è legato alla benedizione e alla processione con le candele e fiorisce dalle parole del vecchio Simeone che così definisce Cristo: «Luce per illuminare le genti». Attorno al simbolo del cero acceso si sviluppa anche la parabola ebraica sopra sintetizzata: essa mette in scena simbolicamente la pace, che nella Bibbia è il grande dono messianico, e le tre virtù teologali. Anche in questo racconto al centro c'è un bambino, come il neonato Gesù del testo evangelico (Luca 2, 22-40): è lui a far sfavillare nuovamente le candele spente. Sì, perché sulla storia il sudario delle tenebre si allarga spegnendo le luci della pace, dono sempre sospirato, della fede che allarga gli orizzonti e dell'amore che riscalda la vita. Rimane l'ultimo filo di luce, quello della candela della speranza. Ad essa si rivolge il bambino per riportare in vita la pace, la fede e l'amore. Anche le nostre riflessioni quotidiane sono spesso segnate dallo sconforto e dal realismo che ci induce giustamente a non ignorare il male del mondo. Ma l'ultima parola dovrebbe essere sempre quella della speranza, «il rischio da correre, anzi, il rischio dei rischi» che riesce a far sbocciare la luce.

 

 

Fonte : Gazzetta del Sud
Data : 30 settembre 2016
Autore : Antonio Pasceri

 

 

 

Anche a Capistrano

Presto attivo internet veloce

Il Comune ha firmato la convenzione con "Infratel spa"

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Antonio Pasceri
CAPISTRANO
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La banda larga, che consente il collegamento a internet ad alta velocità, arriva anche a Capistrano, mettendo fine ai tanti disagi sofferti dagli utenti. Il responsabile del servizio "Infrastrutture e Telecomunicazioni per l'Italia spa" ha inviato al sindaco Marcello Roberto Caputo uno schema di convenzione per la disciplina dei rapporti e dei reciproci impegni Comune - Infratel.
La convenzione è stata già firmata dal Sindaco e restituita assieme ai permessi di scavo nel suolo pubblico pubblico.
Com'è noto l’attuazione del "Piano strategico banda ultra larga" è stata affidata dalla Regione Calabria al Ministero dello sviluppo economico che agirà tramite "Infratel Italia spa" che ha già affidato i lavori tramite gara a evidenza pubblica.
«A convezione perfezionata fra Comune e "Infratel", vi sarà - ha annunciato il sindaco Caputo - un avvio rapido dei lavori, probabilmente entro il mese di ottobre prossimo per cui presto anche i Capistranesi potranno utilizzare le tecniche più innovative e moderne che consentiranno di ridurre i costi e massimizzare i risultati e, quindi, i benefici per la popolazione e potranno avere h24 la linea internet».
Da  qualche anno gli utenti della rete incontrano difficoltà a collegarsi ad Internet, perché il servizio è garentito a intermittenza e, a volte, la connessione sarebbe stata assente per intere giornate. Tra i problemi che hanno penalizzato ol servizio, la mancanza di una centralina  in Capistrano, che, per questo, dipende da quella posizionata in Monterosso Calabro, distante a circa cinque chilometri.
Fra le segnalazione di malcontento inoltrate alle società di telefonia che gestiscono il servizio anche quelle Sindaco Marcello Roberto Caputo.
Ora il problema dovrebbe risolversi, consentendo a Capistrano di «colmare il divario esistente rispetto ad altri comuni».

 

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Fonte : Gazzetta del Sud del 30/09/2016 - Autore : Antonio Pasceri

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