Sei in >> Capistranesi >> Barbara Esposito >> Commenti alle Scritture >> Domenica, Battesimo del Signore - Anno B - 07/01/2024
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Commento
Oggi contempliamo l'Agnello, il Messia, colmo del Suo splendore, sul fiume Giordano a vivificare le acque dove il Battista operava
per la remissione dei peccati; la stessa acqua, un tempo, aveva purificato Naaman il Siro dalla lebbra (2 Re 5,10-14). Il Battesimo indicatoci dal Messia effettua la purificazione non del
corpo ma dell'anima, della "coscienza", così, infatti, scrive Pietro nella sua prima Lettera: «Il Battesimo ora salva voi; Esso non è rimozione di sporcizia del corpo, ma
invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della Resurrezione di Gesù Cristo» (1 Pt 3,21-22). Il Battesimo è un "Bagno di rigenerazione
e di rinnovamento nello Spirito Santo" (Tt 3,5; Gv 3,5).
Cristo è venuto a portare le acque vivificatrici promesse dai Profeti e queste acque non sono altro che lo Spirito Santo, potenza del Dio creatore (Gv 7,39). Gesù sceglie di farsi battezzare
dal Battista per indicarci che il primo e principale sacramento del perdono dei peccati è il Battesimo. Il Maestro, Verbo incarnato-promessa-realizzazione-realtà umana e divina, inizia la
Sua Missione trasmettendo a tutta l'umanità l'importanza della purificazione per entrare nella salvezza.
* * *
Preghiera
Signore,
Tu sei "Quell'acqua zampillante" descritta dal Profeta Ezechiele (Ez 47,1). Sei l'acqua della grazia irrorata sul mondo "Chi crede in Me, fiumi di acqua viva sgorgheranno dal
suo seno" (Gv 7,38). La Tua Parola che ascolteremo in questo nuovo "Tempo Ordinario"ha il carattere dell'universalità: Tu parli sempre in termini universali. Anche quando
parli a me o a un individuo qualsiasi e instauri un dialogo personale, questa comunicazione non si esaurisce, mai, all'individuo stesso, ma si ripercuote su tutti. Le Tue Parole che mi regalerai
in questo cammino saranno: gioia, annunzio, testimonianza, verità, carità, operosità, preghiera. Ascolterò i sussurri del Tuo Spirito d'Amore e Ti dirò ancora una volta:
Benedetto mio Signore e mio Dio;
Benedetto mio avvocato e protettore;
Benedetto Tu che sei nato per noi da Madre pura;
Benedetto per sempre, mio Maestro e Redentore.
Signore, so dove abiti: nell'Eucarestia e nel mio cuore, ma io aspetto, d'incontrarti, tra qualche domenica, sulle acque del mar di Galilea, là dove i pescatori-Apostoli si muovevano con le reti
in mano tra pietre bianche che odoravano di mare e avevano addosso quell'umile regalità che, da sempre, cattura la mia vita.
* * *
Barbara Esposito
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