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Il Vangelo della domenica

 

Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei

Madonna del Rosario

La Madonna del Rosario ha un culto molto antico, risale all'epoca dell'istituzione dei domenicani (XIII secolo), i quali ne furono i maggiori propagatori. La devozione della recita del Rosario, chiamato anche salterio, ebbe larga diffusione per la facilità con cui si poteva pregare; fu chiamato il Vangelo dei poveri, che in massima parte non sapevano leggere, perché faceva in modo di poter pregare e nello stesso tempo meditare i misteri cristiani senza la necessità di leggere su un testo. I Misteri contemplati nella recita del Rosario sono quindici, cinque Gaudiosi, cinque Dolorosi, cinque Gloriosi. A questi nel 2002 Papa Giovanni Paolo II ha aggiunto i cinque Misteri della Luce, che fanno meditare su alcuni momenti particolarmente significativi della vita pubblica di Gesù Cristo.

La supplica alla Madonna di Pompei, scritta da Bartolo Longo nel 1883, è una pratica devozionale cattolica che viene recitata il giorno 8 maggio e la prima domenica di ottobre davanti all'immagine della Madonna di Pompei. La tela originale è attribuita alla scuola di Luca Giordano ed è un'opera del Seicento. Questa immagine è ora divenuta estremamente popolare e diffusa in tutto il mondo, soprattutto nell'Italia meridionale e tra gli emigranti italiani.
Il quadro rappresenta la Madonna del Rosario che offre, appunto, un Rosario a San Domenico Guzman fondatore dell ' ordine domenicano, particolarmente legato al culto del Rosario, ed a Santa Caterina da Siena.

 

Supplica alla Madonna di Pompei. Recitata (in contemporanea) nel Santuario di Pompei e nelle altre Chiese i giorni: 8 maggio e prima domenica di ottobre.

 

Testo della Supplica alla Regina Madonna del SS. Rosario di Pompei in italiano; inglese ; spagnolo ; tedesco

 

 

Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei in lingua italiana.

~ ~ ~

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Madonna del Rosario di Pompei

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei [ in questo giorno solenne ¹ ], effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, su le nostre famiglie, su l'Italia, su l'Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.
O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.

Ave Maria...

*

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: misericordia!
O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore.
Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!

Ave Maria...

*

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, ed a te la terra e le creature tutte sono soggette.
Tu sei l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.

Ave Maria...

*

Chiediamo la benedizione a Maria

Un'ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci [ in questo giorno solennissimo ¹ ]. Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione.
Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace all'umana Società. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.
E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque, benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo.
Amen.

Salve, Regina...

~ ~ ~

[ ¹ ] Solo il giorno 08 maggio e la prima domenica di ottobre.

 

 

Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei in lingua inglese.

Petition ton our Lady of the Rosary of Pompeii

 

In the name of the Father and of the Son and of the Holy Spirit. Amen.

O August Queen of Victories, * o Sovereign of Heaven and Earth, * at whose name the heavens rejoice and the abyss trembles, * o glorious Queen of the Rosary, * we your devoted children, * assembled in your Temple of Pompeii, (on this solemn day1), * pour out the affection of our heart * and with filial confidence * express our miseries to You.
From the Throne of clemency, * where You are seated as Queen, * turn, o Mary, * your merciful gaze on us, on our families, on Italy, on Europe, on the world. * Have compassion on the sorrows and cares which embitter our lives. See, o Mother, * how many dangers of body and soul, * how many calamities and afflictions press upon us.
O Mother, * implore for us the mercy of your divine Son * and conquer with clemency * the heart of sinners. * They are our brothers and your children * who cause the heart of our sweet Jesus to bleed * and who sadden your most sensitive Heart. * Show all what you are, * the Queen of Peace and of Pardon.

Hail Mary...

It is true that, * although we are your children, * we are the first to crucify again Jesus * into our heart by our sins * and we pierce anew your heart.
We confess * it: we are deserving of the most severe punishments * but remember that, on Golgotha, * You received with the divine Blood, * the testament of the dying Saviour, * who declared You to be our Mother, * the Mother of sinners.
You then, * as our Mother, are our Advocate, our Hope. And we * raise our suppliant hands to You with sighs * crying: “Mercy!”.
O good Mother, * have pity on us, * on our souls, * on our families, * on our relatives, * on our friends, *on our deceased, * especially on our enemies, * and on so many who call themselves Christian * and yet offend the Heart of your loving Son. * Today we implore pity * for the misguided Nations, * for all Eu rope, * for all the world, * so that it may return repentant to your heart.
Mercy on all, * O Mother of Mercy!

Hail Mary...

Kindly deign * to hear us, O Mary! * Jesus has placed in your hands * all the treasures of His graces * and His mercies. You are seated * a crowned Queen, * at the right hand of your Son, * resplendent with immortal glory * above all the Choirs of Angels. * You extend your dominion throughout heavens * and the earth and all creatures are subject to you. * You are omnipotent by grace * and therefore You can help us. * Were You not willing to help us, * since we are ungrateful children and undeserving of your protection, * we would not know to whom to turn. * Your Mother’s heart * would not permit to see us * your children, lost. * The Infant whom we see on your knees * and the mystical Rosary which we gaze at your hand, * inspire confidence in us that we shall be heard. * And we confide fully in You, * we abandon ourselves as helpless children * into the arms of the most tender of mothers, * and on this very day, * we expect from You the graces we so long for.

Hail Mary...

One last favour * we now ask You, o Queen, * which You cannot refuse us ( on this most solemn day 1 ).* Grant to all of us * your steadfast love * and in a special manner your maternal blessing.
We shall not leave You until * You have blessed us. * Bless, o Mary, at this moment, * our Holy Father. * To the ancient splendors of your Crown, * to the triumphs of your Rosary, * whence you are called the Queen of Victories, * add this one also, o Mother: * grant the triumph of Religion * and Peace to human Society. * Bless our Bishops, * Priests * and particularly all those * who are zealous for the honor of your Sanctuary. * Bless finally all those who are associated with your Temple of Pompeii * and all those who cultivate and promote * devotion to the Holy Rosary.
O Blessed Rosary of Mary, * sweet Chain which binds us to God, * Bond of love which unites us to the Angels, * Tower of salvation against the assaults of hell, * safe Port in our universal shipwreck, * we shall never abandon You.
You will be our comfort in the hour of agony: * to You the last kiss of our dying life.
And the last word from our lips * will be your sweet name, * o Queen of the Rosary of Pompeii, * o dearest Mother, * o Refuge of Sinners, * o Sovereign Consoler of the Afflicted. Be Blessed everywhere, * today and always, * on earth and in Heaven. * Amen.

Hail Holy Queen...

 

 
( 1 ) Only on May 8th and the first Sunday of October.
 

 

 

Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei in lingua spagnola.

Suplica a la Reina del Santo Rosario de Pompeya

 

En el nombre del Padre y del Hijo y del Espíritu Santo.

Oh Augusta Reina de las Victorias, * oh Soberana del Cielo y de la Tierra, * ante cuyo nombre se alegran los cielos y tiemblan los abismos, * oh Reina gloriosa del Rosario, * nosotros, tus hijos devotos, * reunidos en tu Templo de Pompeya, ( en este día solemne 1 ), * derramamos los afectos de nuestro corazón, * y con confianza de hijos, * te manifestamos nuestras miserias.
Del trono de clemencia, * donde te sientas como Reina, * vuelve, oh María, * tu mirada piadosa * sobre nosotros, sobre nuestras familias, * sobre Italia, Europa, el mundo entero. * Ten compasión * de nuestras penas y trabajos que amargan nuestra vida. * Mira, oh María, * cuántos peligros en el alma y en el cuerpo, * cuántas calamidades y afflicciones nos oprimen.
Oh Madre, * implora para nosotros de tu divino Hijo, la misericordia * y vence con la clemencia el corazón de los pecadores. * Son nuestros hermanos e hijos tuyos * que cuestan la sangre al dulce Jesús * y entristecen tu sensibilísimo corazón. * Muéstrate a todos come eres, * Reina de paz y de perdón.

Dios te salve, María.

Es verdad * que nosotros, que somos tus hijos, somos los primeros, * con nuestros pecados, en volver a crucificar a Jesús * en nuestro corazón * y en traspasar nuevamente tu corazón.
Lo confesamos: * somos merecedores de los más duros castigos, * sin embargo, recuérdate * que en el Gólgota * recogiste, con la Sangre divina, * el testamento del Redentor moribundo, * que te declaraba Madre nuestra, * Madre de los pecadores.
Tú, por lo tanto, * como Madre nuestra, * eres nuestra Abogada, * nuestra Esperanza. * Y nosotros, gimiendo, * extendemos hacia ti nuestras manos suplicantes, * gritando: ¡Misericordia!
Oh Madre Buena, * ten piedad de nosotros, * de nuestras almas, * de nuestras familias, * de nuestros parientes, * de nuestros amigos, * de nuestros difuntos, * sobre todo de nuestros enemigos * y de tantos que se dicen cristianos * y ofenden, no obstante, el Corazón amable de tu Hijo. * Hoy te imploramos piedad * por las naciones en lucha, * por toda Europa, * por todo el mundo, * para que arrepentido, vuelva a tu corazón.
¡Misericordia para todos, * oh Madre de Misericordia!

Dios te salve, María.

¡Dígnate, oh María, * de escucharnos con benevolencia! * Jesús ha puesto en tus manos * todos los tesoros de sus gracias y de sus misericordias.
Tú estás, * Reina coronada, * a la derecha de tu Hijo, * resplandeciente de gloria inmortal, * por encima de todos los coros de los ángeles. * Tú extiendes tus dominios * por toda la extensión de los cielos * y a ti han sido sometidas la tierra y todas sus criaturas. * Tú eres, por gracia, omnipotente. * Tú, por tanto, puedes ayudarnos. * Si tú no nos quisieras ayudar, porque somos hijos ingratos y no mercedores de tu protección, * no sabríamos a quién dirigirnos. Tu corazón de Madre * no permitirá ver que nosotros, * que somos tus hijos, nos perdamos. * El niño que vemos en tus rodillas * y la mística corona que contemplamos en tu mano, * nos inspiran confianza en que seremos escuchados. *
Y nosotros confiamos plenamente en ti, * nos abandonamos como hijos débiles * entre los brazos de la más tierna de las madres, * y, hoy mismo, * esperamos de ti las deseadas gracias.

Dios te salve, María.

Pidamos la bendicion a Maria

Una última gracia * te pedimos, oh Reina, * que no puedes negarnos ( en este día solemnísimo 1 ) : concéde a todos nosotros * tu amor celestial * y en modo especial tu bendición materna.
No te dejaremos * hasta que no nos hayas bendecido. * Bendice, oh María, en este momento * al Sumo Pontífice. * A los antiguos esplendores de tu Corona, * a los triunfos de tu Rosario, * por lo que te llamamos Reina de las Victorias, * agrega todavía este, oh Madre: * concede el triunfo a la Religión * y la paz a la Sociedad humana. * Bendice a nuestros Obispos, * a los Sacerdotes * y particularmente a todos aquellos * que celan el honor de tu Santuario. * Bendice, finalmente, a todos los asociados al Templo de Pompeya * y a cuantos cultivan y promueven * la devoción del Santo Rosario.
Oh Rosario bendito de María, * dulce cadena que nos une a Dios, * vínculo de amor que nos une a los Angeles, torre de salvación contra los asaltos del infierno, puerto seguro en el naufragio común, * nosotros no te dejaremos jamás. Tú serás nuestro consuelo en la hora de la agonía; * para ti, pues, el último beso de la vida que se apaga.
Y la última mención de nuestros labios será tu dulce nombre, * oh Reina del Rosario de Pompeya, * oh Madre nuestra querida, * oh Refugio de los pecadores, oh Soberana, consoladora de los tristes.
Te bendigan en todas partes, * hoy y siempre, * en la tierra y en el cielo. *
Amén.

Dios te salve, Reina y Madre.

 

 
( 1 ) Sólo el 8 de mayo y el 1er. domingo de octubre.
 

 

 

Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei in lingua Tedesca.

Fürbitte - Zur Rosenkranzkönigin Von Pompeji

 

Im Namen des Vaters und des Sohnes und des Heiligen Geistes. Amen.

O here Königin der Siege, o Herrin des Himmels und der Erde, an deren Namen sich die Himmel erfreuen und vor dem die Bösen erzittern, o glorreiche Königin des Rosenkranzes, wir Deine gläubigen Kinder vereinen uns (hier in Deinem Tempel in Pompeji), durchströmt von Liebe und mit kindlichem Vertrauen klagen wir Dir unsere Not.
Von Deinem Thron, o Königin Maria, wende Deinen barmherzigen Blick auf uns, auf unsere Familie, auf Italien, auf Europa und auf die ganze Welt. Habe Mitleid und sieh, wieviele Nöte und Sorgen unser Leben belasten. Siehe, o Mutter, wieviele Gefahren der Seele und des Leibes, wieviele Beunruhigungen uns umgeben.
O Mutter, erflehe uns Barmherzigkeit von Deinem göttlichen Sohne und siege in Güte über das Herz der Sünder. Es sind unsere Brüder, Deine Kinder, für die Jesus mit seinem Blut bezahlt und die Dein reines Herz betrüben.
Zeige allen, wer Du bist, Königin des Friedens und der Verzeihung.

Ave Maria ...

Es ist wahr, auch wir, die wir doch Deine Kinder sind, kreuzigen durch unsere Sünden das Herz Jesu aufs neue und durchbohren aufs neue Dein Herz.
Wir bekennen, dass wir harte Strafen verdient haben. Aber gedenke, dass der Erlöser, als Du auf Golgotha sein Blut auffingst, sterbend Dich zu unserer Mutter ernannte, zur Mutter der Sünder. Somit bist Du unsere Mutter, unsere Fürsprecherin, unsere Hoffnung. In unserer Bedrängnis erheben wir unsere Hände zu Dir und flehen um Erbarmen.
O Mutter, habe Erbarmen mit uns, mit unseren Familien, mit unseren Freunden, den Verstorbenen und noch mehr mit unseren Feinden, mit allen die sich Christen nennen und doch das liebenswürdige Herz Deines Sohnes beleidigen.
Erbarmen erflehen wir heute für alle irregeleiteten Nationen, für Europa und die ganze Welt, damit sie alle voll Reue an Dein Herz zurückkehren.
Barmherzigkeit für alle, o Mutter der Barmherzigkeit.

Ave Maria ...

O Maria, du Mildreiche, erweise uns die Gnade uns zu erhören. In Deine Hände hat Jesus alle Schätze seiner Gnade und Barmherzigkeit gelegt.
Du sitzest, gekrönte Königin, zur Rechten Deines Sohnes, leuchtend in unsterblicher Glorie über den Chören der Engel.
Breite Deine Herrschaft aus soweit die Himmel reichen. Dein sei die Erde und alles, was auf ihr ist und lebt.
Du bist allmächtig aus Gnade, Du kannst uns also helfen. Wenn Du uns nicht helfen willst, weil wir nicht würdig sind und Deinen Schutz nicht verdienen, an wen sollen wir uns dann wenden?
Dein mütterliches Herz lässt es nicht zu, dass wir verlorengehen.
Dein Kind auf Deinen Knien und der wunderbare mystische Kranz in Deinen Händen lassen uns auf Erhörung hoffen.
Wir vertrauen uns ganz und gar Dir an, und übergeben uns Dir als schwache Kinder in Deine zärtlichen Mutterarme und heute noch erwarten wir von Dir die erbetenen Gnaden.

Ave Maria ...

Erflehen wir den segen Mariens

O Königin, um eine letzte Gnade, die Du uns nicht verweigern kannst, bitten wir Dich jetzt. Gewähre uns allen Deine unverbrüchliche Liebe und Deinen mütterlichen Segen.
Wir gehen nicht weg von Dir, bevor Du uns nicht gesegnet hast.
O Maria, segne den Heiligen Vater in dieser Stunde. Zum ehemaligen Glanz Deiner Krone und zum Triumph Deines Rosenkranzes, die Dich mit dem Titel Königin der Siege schmückten, erflehen wir noch Eines, o Mutter: Führe die Religion zum Triumph über die Gottlosigkeit und schenke der menschlichen Gesellschaft den Frieden.
Segne unsere Bischöfe und Priester, besonders jene, die sich für die Ehre Deines Heiligtums einsetzen.
Segne auch alle jene, die sich in Deinem Heiligtum in Pompeji vereinen und alle, die den Rosenkranz beten und sich für die Verbreitung des Rosenkranzgebetes einsetzen.
O Rosenkranz, gesegnet von Maria, süsse Kette, die uns an Gott bindet, Band der Liebe, das uns mit den Engeln vereint.
Turm der Rettung für die Schiffbrüchigen, Du unsere Stärke in der Ohnmacht. Der letzte Kuss des erlöschenden Lebens, der letzte Gruss unserer Lippen soll Dein lieblicher Name sein, o «Königin des Rosenkranzes von Pompeji». O gute Mutter, Du Zuflucht der Sünder, erhabene Trösterin der Betrübten sei gebenedeit, heute und immer im Himmel und auf Erden.
Amen.

Salve Regina ...

* * *

Fonte: Internet

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