Sei in >> Fiabe >> L'aquila che si credeva gallina

Buona Notte, visitatore, il tuo numero IP è : 52.91.185.49 - Fanne buon uso ;-)

Capistrano (VV), mercoledė 12 dicembre 2018 ~ Ore : 01:31:15 - Settimana dell'anno n° 50 - Trimestre 4° [dicembre] Sagittario :-) ;-) - Giorni trascorsi da InizioAnno: 346 - Giorni mancanti a FineAnno: 19

Il sole sorge alle ore 07:28 e tramonta alle ore 16:39 - Beata Maria Vergine di Guadalupe

 

L'aquila che si credeva gallina

L'aquila che si credeva gallina

L'aquila, catturata nel nido ed allevata tra polli e tacchini, cresceva snaturata.
Languiva nell'aia, ma non conosceva la ragione del suo torpore. Si credeva gallina, ma l'immagine riflessa dallo specchio d'acqua era ben diversa.
Sentiva qualcosa di profondo scalpitare in sé, ma non capiva cos'era.
Finché, un uomo la portò ai piedi di una alta vetta, nel chiarore tremulo del sole nascente. L'aquila proruppe in un grido di gioia stridente e selvaggio, un grido di liberazione e di consapevolezza; infine allargò le ali e si elevò in cielo.
Vedendola sparire, l'uomo pensò a quell'impasto di istinto e volontà che era il cuore d'aquila, davvero carico di un'energia capace di cose inaudite.
Sorrise tra sé mentre rincasava, perché anche lui, come l'aquila si sentiva prigioniero di un corpo incerto; ma adesso sapeva che il suo cuore non l'avrebbe tradito, e si rallegrò al pensiero delle grandi cose che lo attendevano.

 

* * *

Fonte: Internet

| indietro | ~ | torna su |

 


www.mpasceri.it © copyright 2010 - 2018 ~ XHTML