Sei in >> Capistrano >> Cronaca >> Capistrano: Madonna della Montagna - Articolo di Antonio Pasceri

Buon Pomeriggio, visitatore, il tuo numero IP è : 35.175.182.106 - Fanne buon uso ;-)

Capistrano (VV), venerd́ 14 dicembre 2018 ~ Ore : 13:13:55 - Settimana dell'anno n° 50 - Trimestre 4° [dicembre] Sagittario :-) ;-) - Giorni trascorsi da InizioAnno: 348 - Giorni mancanti a FineAnno: 17

Il sole sorge alle ore 07:30 e tramonta alle ore 16:39 - San Giovanni della Croce

 

 

Fonte : Gazzetta del Sud
Data : 15 agosto 2014
Autore : Antonio Pasceri

 

Capistrano: Madonna di Polsi conclusi i solenni festeggiamenti

~ ~ ~
Antonio Pasceri
CAPISTRANO
~ ~ ~

Si sono conclusi i 255esimi festeggiamenti in onore della Madonna della Montagna di Polsi che hanno avuto il loro culmine nella tradizionale processione della sacra e pregiata statua lignea (realizzata nel 1759 in Serra San Bruno dal maestro Antonio Reggio). Alla processione hanno partecipato oltre mille persone fra residenti, fedeli dei paesi vicini ed emigrati Capistranesi che per l'occasione ritornano ogni anno dalle varie regioni d'Italia, dal Canada, Australia.

Il culto della Madonna della Montagna di Polsi, risalente dall'apparizione della Madonna ad un pastorello nel 1117 nella zona montuosa di Polsi (Aspromonte), fu introdotto in Capistrano agli inizi degli anni Cinquanta del XVIII secolo dall'allora parroco don Domenico Antonio Zerbi, da Radacena, oggi Tauriavova, per la molteplicità di miracoli che la sua famiglia ed i fedeli di Capistrano avevano ricevuto.

I centinaia di emigrati Capistranesi, a loro volta, dopo circa due secoli, agli inizi negli anni cinquanta del XX secolo, introdussero il culto della Madonna della Montagna, compatrona di Capistrano, sia a Melbourne (Australia) sia a Toronto (Canada).
Alla maestosa processione pomeridiana della prodigiosa Statua, portata a spalla dai fedeli, per tutte le vie e viuzze dell'abitato di Capistrano, preceduta dal parroco sac. Antonio Calafati, dal sindaco Marcello Caputo. La processione era seguita dal complesso bandistico di Capistrano, con la presenza del maestro direttore Raffaele Maida, e dai fedeli.

Al termine della processione, il sacro simulacro è stato fatto sostare sul sagrato esterno della Chiesa e dopo la consueta "litania" e lo sparo dei fuochi pirotecnici è stato, fra fragorosi applausi e al suono festoso della banda musicale e delle quattro campane del campanile, portato in chiesa e posizionata ai piedi dell'altare maggiore.

 

* * *

Fonte : Gazzetta del Sud del 15/08/2014 - Autore Antonio Pasceri

| indietro | ~ | torna su |

 


www.mpasceri.it © copyright 2010 - 2018 ~ XHTML