Sei in >> Capistrano >> Cronaca >> Capistrano: Gli anziani pił longevi

Buona Sera, visitatore, il tuo numero IP è : 54.227.31.145 - Fanne buon uso ;-)

Capistrano (VV), domenica 16 dicembre 2018 ~ Ore : 20:34:58 - Settimana dell'anno n° 51 - Trimestre 4° [dicembre] Sagittario :-) ;-) - Giorni trascorsi da InizioAnno: 350 - Giorni mancanti a FineAnno: 15

Il sole sorge alle ore 07:31 e tramonta alle ore 16:40 - San Clemente Marchisio, Sant'Adelaide

Inizio Novena di Natale

 

 

Fonte : Gazzetta del Sud
Data : 04 maggio 2015
Autore : Antonio Pasceri

 

 

 

A Capistrano gli anziani più longevi

Fra pini, faggi e sorgenti per superare il secolo di vita

Ad aprile a spegnere 100 candeline Isidoro Rizzuti e Ines Natale

A dicembre sarà la volta di Vittoria Montesano. A novembre 2016 di Caterina Natale

~ ~ ~
Antonio Pasceri
CAPISTRANO
~ ~ ~

Capistrano: Gli sposi Isidoro Rizzuti e Vittoria Mazzè (Fodo d'epoca)

Il 2015 continua ad essere l'anno della longevità in Capistrano, piccolo comune delle preserre, con poco più di mille abitanti.
Quest'anno - dopo il decesso di due cugine, Giulia Bongiorno ved. Costa e Giulia Bongiorno ved. Mesiano, che, rispettivamente, avevano compiuto 100 e 102 anni d'età - continua con i suoi record di longevità. Infatti, ad aprile hanno compiuto felicemente 102 anni Isidorio Rizzuti giorno e 100 Ines Natale ved. Serrao. A ruota seguono le vedove Vittoria Montesano e Caterina Natale (sorella di Ines) che compiranno il secolo di vita, rispettivamente, a dicembre 2015 e a novembre del prossimo anno.
Isidoro Rizzuti, sposatosi nel 1938 con la gentile signorina Vittoria Mazzè della vicina San Nicola da Crissa, gestì, per lunghi anni, un proprio negozio di generi alimentari ed altro in Capistrano, dove nacquero i suoi tre figli Antonio, Francesco e Lina, trasferendosi, poi, con la famiglia, a Vibo Valentia. In quei tempi, come si evince dalla foto, gli sposi, dopo il rito religioso, venivano accompagnati da parenti ed amici, a piedi, alla loro casa, dove vi era un ricevimento a base di dolci, liquori, salumi, pane e vino.
Ines Natale, figlia dell'eclettico Domenico Natale (che fu poeta, musicista, pittore, direttore dell'ufficio postale di Capistrano istituito nel 1912), sposò il giovane Orlando Serrao, divenuto, poi, con il grado di maresciallo, primo violino di fila e vice direttore dlla banda militare della marina militare. Dai coniugi Serrao - Natale nacquero Domenico (dirigente scolastico), Guglielmo (maggiore dell'Arma), Francesco (medico - dentista), Antonietta (insegnante) e Gregorio (funzionario del C. F.S.). Orlando Serrao, dopo essersi pensionato, a Capistrano, formò un rinomato complesso bandistico (applaudito anche oltre i confini della Calabria), insegnò, per vari anni, nel corso di orientamento musicale, tipo bandistico.
Non sarebbe da escluso che la longevità di molti capistranesi potrebbe essere favorita dal territorio ricco di sorgenti e ricoperto, per massima parte, da foreste di faggio, pino, abeti, castagni che contribuirebbero, con la loro quiete e i loro meravigliosi paesaggi ad offrire una vita serena ai capistranesi.

 

* * *

Fonte : Gazzetta del Sud del 04/05/2015 - Autore : Antonio Pasceri

| indietro | ~ | torna su |

 


www.mpasceri.it © copyright 2010 - 2018 ~ XHTML