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Fonte : Gazzetta del Sud
Data : 10 dicembre 2016
Autore : Antonio Pasceri

 

 

 

Capistrano saluta il più longevo dei suoi cittadini

Morto a 103 anni il super nonno

Isidoro Rizzuti era noto per il suo fiuto nel commercio

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Antonio Pasceri
CAPISTRANO
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Ha cessato la sua esistenza terrena Isidoro Rizzuti, il capistranese che, in atto, era più longevo. Aveva già compiuto  103 anni di età. Era nato a l'8 aprile 1913 a Capistrano ed è deceduto l'8 dicembre 2016 a Vibo valentia, dove viveva.
Uomo intelligente con spiccata propensione alle attività commerciali, tanto che in Capistrano era risuscito ad attivare e gestire diverse attività (dalla rivendita di generi alimentari  al noleggio con autista).
Nel 1939 aveva sposato una delle più belle ragazze della vicina San Nicola da Crissa, Vittoria Mazzè, che lo seguì in Capistrano, provvedendo ad accudire la famiglia ed anche a collaborare nel negozio di generi alimentari. Dal matrimonio nacquero tre figli Antonio, Francesco (deceduto anni addietro) e Lina, che, dopo aver trascorso la fanciullezza a Capistrano, si trasferirono con i genitori a Vibo Valentia, senza mai perdere i legami con il paese d'origine.
Isidoro Rizzuti, pur essendosi trasferito a Vibo Valentia, ritornava spesso a Capistrano, dove vivono molti suoi parenti e dove aveva anche interessi immobiliari.
Negli anni 1945-1960, quando ancora l'auto era privilegio di pochi, riuscì, gestendo un autonoleggio, a facilitare, nei cittadini, la possibilità di recarsi nelle città vicine, come Pizzo, Serra San Bruno, Vibo Valentia e nella città di Catanzaro, allora capoluogo di provincia.
Oggi i Capistranesi più anziani lo ricordano ancora vivace e ed attivo, anche se, ormai, negli ultimi venti anni circa, aveva evitato di viaggiare e, quindi, di venire a Capistrano, dove, nel cimitero comunale, aveva acquistato il suolo ed aveva costruito la cappella di famiglia dove già riposano la moglie ed il figlio Francesco e dove dal pomeriggio del 9 dicembre riposa anche Isidoro Rizzuti.

 

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Fonte : Gazzetta del Sud del 10/12/2016 - Autore : Antonio Pasceri

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